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Storia della FID - 1961

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Resoconto della ricognizione storica dal periodico “Damasport” relativa all’anno damistico 1961

del DVD “1959 – 2008: i primi 50 anni”

della FID - Federazione Italiana Dama

 

 

Luglio 2009

Nella Città di San Petronio si disputa il primo Campionato provinciale FID

di Floriano Roncarati

A San Remo il 28 gennaio 1961 si concludeva l'XI edizione del Festival della canzone italiana con la vittoria di “Al di là”, eseguita da Betty Curtis e Luciano Tajoli; quasi in contemporanea usciva il primo numero di “Damasport” del nuovo anno che si apriva con l’eloquente titolo “Anno terzo”. Sull’appello del Presidente Beppino Rizzi a promuovere la diffusione e gli abbonamenti della rivista ufficiale della Federazione Italiana Dama il titolo campeggiava a tutta pagina; il Presidente scriveva nell’articolo di copertina: “In Italia si sentiva la necessità, nel campo damistico che fosse pubblicato un periodico ufficiale in grado di tenere al corrente i lettori sulle disposizioni federali e sull’attività damistica e tenere collegati fra di loro i nostri amatori. Quando abbiamo preso in mano le redini della ricostituita Federazione Italiana Dama, ci siamo proposti con tenace e ferma volontà di attuare questa necessità e di attuare un periodico che soddisfacesse, oltre che i tecnici, tutti gli amatori. Abbiamo cercato quindi di uscire dal solito freddo stile che di consuetudine hanno le riviste tecniche che trattano gli argomenti della damiera ed abbiamo cercato di rendere il nostro periodico più vivo ed interessante e maggiormente corrispondente ai tempi dinamici in cui abbiamo l’avventura di vivere”. Più oltre si apprende che “il passivo che comporta la pubblicazione di “Damasport” grava fortemente sul modesto bilancio della Federazione. C’è solo un modo per alleviare tale passività… bisogna che gli abbonamenti aumentino.”

Sotto la testata della rivista dedicata alla dama, in color verde per dare maggiore risalto, compariva la scritta: “La nuova sede della FEDERAZIONE ITALIANA DAMA è in via Legnano 32 - Milano – Telefono 66.44.41”. Scorrendo i fogli del n. 1 di “Damasport” del gennaio 1961 a p. 2 nel trafiletto intitolato “Le promozioni di categoria” si apprende che il “Consiglio Nazionale FID, vista la relazione della Commissione addetta alle promozioni del Campionato Assoluto di Dama, che era formata dal sig. Giovanni Bensa, Presidente del Comitato nazionale Arbitri, da Giordano Barbieri, arbitro nazionale FID, e da Alberto Borghetti, consigliere nazionale FID, ha deliberato” una ventina di promozioni di categoria. Fra queste da segnalare che Amedeo Gianstefani di Bologna viene promosso dalla 1° cat. alla Categoria Nazionale.

Nelle pagine 4 e 5 sotto il titolo “Notiziario delle provincie” e dal sottotitolo “La massiccia attività della Federazione Italiana Dama nell’anno 1960” vengono riepilogate le gare effettuate; sono elencate su quattro colonne: le località, la denominazione delle manifestazioni, le categorie dei giocatori ed il numero dei partecipanti. Sono una ottantina le manifestazioni riportate; le realtà provinciali che risultano più attive sono: Milano con una decina di iniziative, Livorno, Verona e Vicenza con cinque, La Spezia con quattro. In Emilia - Romagna le Province nelle quali sono state svolte attività damistiche nel corso del 1960 sono state Piacenza e Modena; la città in riva al fiume Po con tre manifestazioni e la città della Ghirlandina con una. A Piacenza vengono elencate le seguenti manifestazioni: la disputa del Campionato provinciale al quale hanno preso parte trenta giocatori delle categorie I – II – III, la Coppa “Val Nure” a San Giorgio Piacentino alla quale hanno preso parte venti damisti delle categorie I – II ed un Torneo damistico “giocato” ad Ancarano di Rivergaro con venti partecipanti delle categorie  I – II. Per Modena si cita l’incontro con Carpi della quale abbiamo già riferito nel precedente articolo; fra le “manifestazioni caratteristiche” svolte in Emilia – Romagna “Damasport” segnala l’incontro di “Dama Animata” di Ancarano di Rivergaro in provincia di Piacenza.

Riorganizzazione federale

Sotto il titolo “Milano - Notiziario federale” in un riquadro in fondo a pag. 5 si rende noto che il Consiglio Nazionale FID “ravvisata l’urgenza di arrivare nel giro di breve tempo alla stesura della nuova regolamentazione tecnica agonistica, ed in considerazione che il M° Alessandro Maccagni di Milano, Presidente della Commissione tecnica agonistica”, ha dato le dimissioni per pressanti impegni lavorativi, viene nominato “il dott. Gaetano Mazzilli, recentemente trasferitosi da Roma a Bari”. Il M° Maccagni farà egualmente parte della Commissione tecnica agonistica nel ruolo straordinario di “osservatore” senza voto. Nello stesso riquadro si informa che “Il noto maestro compositore problemista Ranieri Faraboschi di Livorno, damista di fama internazionale, ha accettato l’incarico affidatogli dal Consiglio nazionale FID in qualità di Fiduciario alla propaganda damistica federale”. L’obiettivo della Federazione Italiana Dama è “Fare della dama un gioco popolare e di massa”; infatti per attuare questo obiettivo nel secondo numero del 1961 vengono riportate due circolari federali che fra le varie indicazioni ribadiscono la necessità di formare il “Centro Damistico” in tutte le province italiane, presso gli Enal Dopolavoro Provinciale. Si legge che “Il Centro è costituito dal Consiglio Direttivo Provinciale, composto da: un Presidente, un Segretario (od un Tecnico del gioco) e da uno o più Consiglieri, di cui almeno uno dovrà essere responsabile dell’organizzazione dell’attività problemistica (compositori e solutori)”; più oltre si precisa che dove non si potrà addivenire alla immediata costituzione del Centro Damistico Provinciale si dovrà procedere alla nomina di un Commissario.

Da Modena un piccolo esempio per promuovere l’esperienza della dama

A pag. 4 si informa dell’incontro fra Modena e Prato disputato sotto la Ghirlandina nel dicembre 1960 nella sede del Circolo del Credito e della Assicurazione. “I modenesi sono riusciti a contenere l’irruenza dei più forti avversari ed a conquistare un preciso pareggio, che servirà senz’altro di incitamento all’ambiente locale per incrementare l’attività damistica che sta risorgendo nel modenese e che è ferma intenzione dei dirigenti ENAL di riportare allo splendore del passato”. Questi i risultati:

Renzo Pratesi (Prato) – Walter Pagani (Modena) 2- 0

Mario Nuti (Prato) – Ugo Bachecchi (Modena) 1 – 1

Dario Gualtieri (Prato) – Cesare Garuti (Modena) 0 - 2

Totale: Prato – Modena 4 – 4

Gli incontri si sono svolti su due partite sorteggiate con restrizione inglese e sono state dirette dal M. Benassi. In calce al resoconto dell’incontro modenese vi sono le felicitazioni di “Damasport” per la lodevole iniziativa e si conclude con l’esortazione: “Dirigenti damisti, anche questo piccolo esempio vi sia di sprone per prendere iniziative e mettervi all’opera!”. Fra i giocatori schierati alle damiere dalla rappresentativa modenese vi era quel Cesare Garuti che negli anni 1975 e ’76 avrebbe conquistato il titolo tricolore; il Grande Maestro modenese è ancora in attività ed ha conquistato, infatti, il titolo nel “Campionato regionale dell’Emilia – Romagna” disputato a Cervia nel mese di maggio 2009.

Concorso Nazionale principianti compositori problemisti

A pag. 6 del quarto numero di “Damasport” del 1961 viene pubblicata la classifica del “1° Concorso Nazionale principianti compositori problemisti”; nella graduatoria sono inseriti trenta partecipanti. La manifestazione è stata appannaggio di Giuseppe Sergi di Brancaleone Marina in provincia di Reggio Calabria; la Regione che ha registrato il maggior numero di partecipanti è stata la Toscana con ben quattordici concorrenti, dei quali otto di Carrara e sei di Prato. Fra questi “Magnifici 14” del Gran Ducato emerge al 27° posto Dario Gualtieri di Prato che venne sconfitto nell’incontro fra i toscani ed i modenesi proprio da Cesare Garuti. Gli emiliani partecipanti sono stati tre, tutti di San Giorgio Piacentino; fra questi il miglior piazzato è stato Franco Ferrari che ha conquistato l’undicesimo posto. E’ utile analizzare questa interessante manifestazione da un punto di vista statistico, per cercare di cogliere il peso delle varie realtà regionali nel settore compositori problemisti.

Partecipanti “Concorso Nazionale principianti compositori problemisti” ripartiti per Regioni

Regione

Numero

Percentuale

Note

Toscana

14

46.6 %

8 Carrara

6 Prato

Abruzzo

4

13.3 %

 

Emilia – Romagna

3

10.0 %

Tutti di San Giorgio Piacentino

Lombardia

3

10.0 %

 

Calabria

1

3.3 %

 

Lazio

1

3.3 %

 

Marche

1

3.3 %

 

Piemonte

1

3.3 %

 

Veneto

1

3.3. %

 

Campionato Italiano Assoluto

Nel numero 5 di “Damasport” del maggio 1961 si mette in risalto che è “Crollato un altro record!” alla “VII Coppa Città di Milano” con la presenza di ventisette province e 162 concorrenti; nel lungo resoconto della manifestazione si afferma che nel quarto girone del Gruppo B è stato “buono il comportamento del bolognese Giuseppe Orafi”. Nel sesto girone del Gruppo C “Buona la difesa di Vasco Cappellini di Bologna”; mentre nel settimo ed ultimo girone si è battuto bene “Fernando Lucarini di Bologna”. La premiazione della manifestazione si è aperta con la consegna del diploma di benemerenza accompagnato da distintivo “Dama d’oro” al M° Gino Di Pasqua di Milano, per la “meritoria opera svolta in campo nazionale a favore dell’attività problemistica”.

A pag. 7 si sottolinea che la Presidenza FID iscrive d’ufficio al “XXIV Campionato italiano Assoluto” che si doveva tenere a Merano dal 29 giugno al 2 luglio 1961, perché “siano di esempio e sprone per tutti i damisti italiani”:

Numero 1 il “campionissimo” Pietro Piccioli, detentore del titolo

N° 2 Walter Signori, il più giovane Maestro d’Italia, che nell’edizione precedente si era classificato, imbattuto, al secondo posto

N° 3 M° Alberto Borghetti, Consigliere Federale e Presidente del Centro da mistico di Milano

N° 4 Antonino Girone di Messina, Campione d’Italia della categoria Candidati maestri

N° 5 M° Mario Gentili di Roma, Compositore Problemista, per dimostrare l’affiatamento che lega l’attività problemistica a quella agonistica.

Questo era certamente un tentativo della Federazione per incentivare la presenza dei damisti italiani nella città attraversata dal torrente Passirio alla manifestazione di assegnazione dei “titoli tricolori”, dopo che in Alto Adige l’11 giugno 1961 si erano registrati ben 37 attentati esplosivi nella notte dei fuochi che segnarono la nascita del terrorismo sudtirolese.

Nell’ultima pagina del numero si informa che il Consiglio nazionale FID nella riunione del 1° maggio 1961 ravvisata la necessità istituiva la

Commissione tecnica permanente per la promozione dei giocatori dell’attività agonistica

Responsabilità

Nominativo

Note

Presidente

Giovanni Bensa

Presidente della Commissione Nazionale Arbitri

Componente

M° Alessandro Borghetti

Consigliere nazionale FID

Componente

Alessandro Maccagni

Collaboratore tecnico FID

La Commissione vagliati i risultati della “VII Coppa Città di Milano” fra le tante promozioni deliberava il passaggio dalla 2° alla 1° categoria dei bolognesi Vasco Cappellini e Fernando Lucarini.

Nel titolo di apertura del n. 6 di “Damasport” si “urla” che “Umberto Righi di Roma Campione assoluto davanti al livornese Piero Piccioli”; in un commento si afferma che il damista toscano “dopo sei competizioni ha passato la mano”. Nella “2° Coppa Città di Merano”, Torneo sussidiario del Campionato italiano assoluto 1961 – ’62 1° Cat. 1° prov. Antonino Curreri di Bologna con p. 11 a pari merito col M. Angelo Pilla di Venezia. Al Centro Provinciale Damistico di Bologna, a cui apparteneva Antonino Curreri, è andata la Coppa degli industriali di Bolzano; erano presenti a Merano le rappresentative di ventuno centri provinciali, fra cui Bologna, ma le più numerose erano quelle di Milano, Livorno, Roma e Bolzano. Nel numero 7 di Damasport viene dedicata largo spazio al torneo sussidiario: “rendiamo onore a due anziani giocatori del damismo nazionale: parliamo del bolognese Antonino Curreri e del M° Angelo Pilla”; secondo l’autore dell’articolo Beppino Rizzi “Antonino Curreri aveva il torto di disertare le manifestazioni della risorta Federazione Italiana Dama. Egli è un giocatore di buone qualità tecniche, tanto da farlo ben apprezzare da noti maestri, che nel passato hanno dovuto cimentarsi con lui. Tuttavia egli non era riuscito mai ad avere quello sprazzo felice che gli concedesse una affermazione degna della sua classe. C’è voluta proprio la nuova organizzazione per dare tanta soddisfazione a questo anziano!”. Al centro della prima pagina di Damasport è pubblicata la foto della premiazione del damista petroniano con la scritta: “il bolognese Antonio Curreri ritira dal Sindaco di Merano il premio per la sorprendente vittoria al Torneo Sussidiario del Campionato Italiano”. Nel resoconto della manifestazione si legge che “altri ancora vanno ricordati, perché si sono fatti onore o nelle batterie del campionato o in quelle Sussidiarie”; fra questi “Rosa, l’anziano alfiere del damismo bolognese”.

La progressiva crescita dell’attività federale in Emilia

Mentre il 13 agosto del 1961 iniziava la costruzione del “Muro di Berlino” la FID proseguiva nel sollecito lavoro promozionale e di presenza nelle varie regioni; nelle pagine riservate al “Notiziario delle Provincie” viene dedicato diverso spazio alla attività svolta in Emilia. Dopo le iniziative svolte sotto la Ghirlandina, si trovano sempre più “corrispondenze” da Bologna, Parma e Piacenza. Dalla lettura delle varie notizie pubblicate su “Damasport” emerge un quadro in progressiva espansione e strutturazione della Federazione Italiana Dama nel territorio emiliano; non emerge ancora nulla invece sul versante romagnolo.

A Bologna ventuno giocatori ai “provinciali FID”

Con un breve trafiletto su “Damasport” viene data notizia che sotto le Due Torri il 27 e 28 maggio 1961 si sono disputati i campionati provinciali, esattamente un paio di giorni dopo che il Presidente americano Kennedy aveva annunciato al Congresso l'inizio del “Programma Apollo” finalizzato allo sbarco sulla Luna. Alla manifestazione organizzata dall’ENAL provinciale in collaborazione col locale Centro Damistico hanno partecipato ventuno giocatori suddivisi in tre categorie; i titoli sono stati conquistati da Guido Magni per la I Categoria, da Avio Castellani per la II Cat. e da Ottorino Sabattini per la III Cat. Nel breve commento si mette in evidenza che i damisti si sono esibiti davanti ad un folto pubblico di appassionati.

Campionato provinciale di Bologna

Anno

Categoria

Cognome

Nome

Circolo Damistico

1961

I

Magni

Guido

Centro Damistico

1961

II

Castellani

Avio

Centro Damistico

1961

III

Sabattini

Ottorino

Centro Damistico

Parma scende in lizza per la prima volta nelle manifestazioni damistiche nazionali

Un torneo cittadino di dama ha avuto luogo il 17 giugno nella sede del Circolo “Pedale veloce”, al quale hanno partecipato una trentina di giocatori; la vittoria è andata a Pietro Tagliavini. Nell’ultimo mese dell’anno 1961 anche nella Città Ducale si disputava il “1° Campionato provinciale”; la notizia è riportata nel primo numero di “Damasport” del 1962. La competizione si è svolta in un ampio salone dell’Enal in Viale Basetti e come si legge nell’articolo firmato da Sante Battaglini: “ha visto in lizza un gruppetto se non numeroso certo appassionato di concorrenti che si è battuto con tenacia, dando frequenti spunti di buon gioco. La gara, diretta dall’Arbitro nazionale FID sig. Bruno Turri, giunto appositamente da Verona, ha avuto come validi e competenti collaboratori il Dott. Battaglini ed il sig. Bertoli. Ha ottimamente contribuito al buon esito anche il Dott. Marziletti del Sodalizio damistico di Mantova.” Il titolo provinciale è andato a Giacomo Zini di Salsomaggiore, che ha preceduto Otello Manini, del “Pedale Veloce” e Bruno Bertoli dell’”Enal Giovane Italia”.

Campionato provinciale di Parma

Anno

Categoria

Cognome

Nome

Circolo Damistico

1961

I

Zini

Giacomo

Salsomaggiore

A Reggio Emilia la “Coppa Città del Tricolore”

A pag. 15 del N. 4 di “Damasport” troviamo la notizia che Francesco Roteglia, detto il “Giaguaro della dama”, ha vinto il primo torneo provinciale di dama per l’assegnazione della “Coppa Città del Tricolore”; ben quaranta gli iscritti che hanno disputato le batterie per accedere al girone finale. Al secondo posto ex - aequo ben tre damisti: Alberto Gambini, Camillo Mattioli ed Edoardo Guidoni; Arbitro e giudice unico del torneo il M° Urio Benassi. Nella precedente pag. 14 veniva pubblicata la foto della consegna della “Coppa Città del Tricolore”, da parte del Direttore provinciale Enal Vincenzo Storchi, al vincitore Francesco Roteglia, definito il “Giaguaro” per l’accanimento e la costanza con cui seguiva una pedina per farla sua.

Anche a Piacenza si svolge il Campionato provinciale

Al “Campionato provinciale” disputato a San Giorgio Piacentino hanno partecipato diciotto damisti; il titolo provinciale 1961 di I cat. è andato ad Aldo Sacchi di Piacenza. Al secondo posto Giovanni Ghizzoni di Ponticelli d’Ongina; la terza piazza è stata appannaggio di Pino Facchini di San Giorgio. In un’altra manifestazione organizzata in occasione della Giornata della ricreazione la vittoria è andata a Mario Draghi di Piacenza che ha vinto davanti a Mario Fortunati di Carpaneto e terzo Giovanni Ghizzoni di Ponticelli.

Campionato provinciale di Piacenza

Anno

Categoria

Cognome

Nome

Circolo Damistico

1961

I

Sacchi

Aldo

Piacenza

A Vercelli il “1° Festival nazionale damistico”

Nell’ultimo numero di “Damasport” dell’anno era dedicato largo spazio al “1° Festival nazionale damistico” che si articolava nei seguenti tre Campionati Italiani: Interaziendale a squadre, Compositori Problemisti e Solutori problemisti; la manifestazione ha avuto luogo a Vercelli nei giorni 4 – 5 novembre 1961. Alla manifestazione hanno partecipato circa duecento concorrenti di una ventina di province; sede del Torneo era l’immenso salone della Borsa Risi che normalmente ospitava il più grande mercato europeo della specialità. Il Presidente federale Beppino Rizzi, non potendo essere presente alla manifestazione piemontese, aveva inviato un messaggio di saluto e riconoscenza ai partecipanti; in particolare scriveva: “Tale ringraziamento riguarda soprattutto le Provincie di Parma e della lontana Reggio Calabria, che per la prima volta scendono in lizza nelle nostre manifestazioni nazionali”. Nel Campionato Interaziendale non risultava presente nessuna squadra dell’Emilia – Romagna; nel Gruppo B della “Coppa di Città di Vercelli” la palma della vittoria è toccata al genovese Banti, “ma eccezionale è stata l’affermazione del parmense Battaglini che riprendeva contatto con il damismo dopo una lunga stasi”.

Il veronese Turri sostituisce Tajè nel Consiglio federale

Da una nota di poche righe riportata sul n. 10 – 11 di “Damasport” nel Notiziario di pag. 10 si apprende che il M° Elser Tajè è stato sollevato dall’incarico di Consigliere federale; a sostituirlo la Presidenza Nazionale ENAL ha nominato l’arbitro nazionale Bruno Turri, Presidente del Centro provinciale di Verona.

Riepilogo dei quadri federali alla fine del 1961

Al fine di offrire un riepilogo delle modifiche avvenute nei quadri federali, a due anni dalla fondazione della FID e sperando di avere registrato tutti gli aggiustamenti progressivi concludiamo con le tabelle aggiornate alla fine del 1961 relative agli Organi della FID:

Organi della FID Federazione Italiana Dama

Consiglio Nazionale

CN FID

Nominativo

Luogo e anno di nascita

Residente

Note

Presidente

Rizzi Beppino

Vicenza 1916

Vicenza

Consigliere nazionale

Borghetti Alberto

Milano 1916

Milano

Consigliere nazionale

Parise Giuseppe

Vicenza 1903

Vicenza

Consigliere nazionale

Turri Bruno

Verona

Commissione Tecnica Nazionale Agonistica

CTNA

Nominativo

Luogo e anno di nascita

Residente

Note

Presidente

Mazzilli dott. Gaetano

Bari

Consigliere

Pilla Angelo

Venezia 1905

Venezia

Consigliere

Piccioli Piero

Livorno 1912

Livorno

Consigliere

Signori M° Valter

Verona 1932

Vicenza

Rappres. CNA

Osservatore

Maccagni M° Alessandro

Milano

Senza diritto di voto

Commissione Tecnica Nazionale Problemistica

CTNP

Nominativo

Luogo e anno di nascita

Residente

Note

Presidente

Palazzi Dott. Piero

Vicenza

Consigliere

Tessari Geom. Mario

Mestre

Consigliere

Gentili M° Mario

Roma 1916

Roma

Consigliere

Bertini Loris

Empoli

Rappres. CTNA

Commissione Nazionale Arbitri

CNA

Nominativo

Luogo e anno di nascita

Residente

Note

Presidente

Bensa Giovanni

Imperia 1911

Milano

Consigliere

Alessandrini prof. Alberto

Mestre

Consigliere

Padoan Virgilio

Chioggia 1904

Livorno

Rappres. CTNA

Consigliere

Volpicelli Angelo

Roma 1904

Roma

Rappres. CTNP

 

Incarico federale speciale

Fiduciario alla propaganda damistica federale

Faraboschi Ranieri

Livorno 1902

Livorno

Nominato dal Consiglio nazionale FID

 

* Floriano Roncarati

Laureato in pedagogia, dopo aver svolto il Servizio militare come Ufficiale di complemento del Servizio Automobilistico dell’Esercito, è stato docente di Educazione Tecnica nella Scuola Media e poi Dirigente Scolastico. Ha ricoperto l’incarico di Consigliere del Quartiere San Donato di Bologna ed è stato Membro della Giunta del Consiglio Scolastico Provinciale di Bologna. Aderisce all’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) ed è iscritto all’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia). Nell’ambito sportivo in gioventù è stato Consigliere regionale della F.I.D.A.L.; attualmente è Consigliere provinciale del CONI di Bologna e Delegato della Federazione Italiana Dama per la provincia di Bologna. Dal 1992 è iscritto come “pubblicista” all’Ordine dei Giornalisti; è stato Consigliere regionale UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e aderisce all’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana). Collabora con diverse testate ed è componente dell’Ufficio Stampa della FID; conduce dagli studi dell’emittente “Ciao Radio” di Bologna la trasmissione sportiva “Fari puntati su…” e cura una rubrica di motorismo. Ha pubblicato i seguenti libri: “Tre minuti di sport europeo” e “Bologna quota 52” con l’”Editrice Conquiste” di Bologna.

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